Definizione Muscolare nell'uomo e nella donna: 9 rimedi infallibili

Definizione Muscolare nell'uomo e nella donna: 9 rimedi infallibili

Se stai leggendo questo articolo sei sicuramente un atleta di fitness o comunque uno sportivo che tiene molto alla condizione fisica e vuole sempre mostrarsi nella forma migliore.
La definizione muscolare, denominata tra i bodybuilder con il gergo inglese "cutting" (tiraggio), è una condizione conseguente alla dieta dimagrante.

Che tu sia uno sportivo o un culturista, conoscerai quanto sia difficile ottenere quella separazione muscolare che dona quell'aspetto roccioso e voluminoso invidiato da tutti.
Avrai sicuramente provato svariate diete per ottenere "la pancia piatta" o sessioni d'allenamento aerobico che promettevano di farti perdere grasso ma che in realtà hanno solo contribuito o accelerato il catabolismo (perdita di volume muscolare) anzichè definire il tuo fisico.

Cosa fare quindi? Innanzitutto occorre chiarire che ogni fisico è diverso da un altro e necessita di strategie e approcci alimentari diversi per esprimersi al meglio. E' importante ricordare ciò in quanto, anche in questo articolo, è possibile spiegare solo a grandi linee cosa fare e soprattutto non fare se vogliamo davvero dimagrire, ma entriamo nel dettaglio.

Definizione muscolare estrema nel bodybuilding

Il cutting muscolare, così come lo chiamano gli americani, è uno stato di forma in cui il nostro corpo raggiunge delle percentuali di grasso inferiori al 5%. Si tratta di una condizione certamente non salubre ottenuta dopo diete estreme e utilizzo di sostanze (naturali e non) in grado di portare la tua definizione ai massimi livelli. Bada bene però che la cosiddetta "pelle a carta velina" è uno stato fisico solitamente temporaneo ottenuto in vista di una competizione di fitness. Non può essere prolungato nel tempo poichè decisamente pericoloso per il nostro corpo.

Sebbene siano oggettivamente gradevoli da osservare, percentuali corporee di grasso troppo basse possono causare disidratazione, problemi cardiaci, crampi ed infortuni muscolari di varia natura. Detto questo, se il nostro obbiettivo è quello di definirci preservando al contempo la nostra salute, allora è il caso di seguire questi consigli:

  • Riduciamo l'introito di carboidrati dalla dieta senza eliminarli del tutto, alzando contemporaneamente l'apporto proteico e soprattutto di grassi salubri. Si, stiamo parlando dei tanto demonizzati grassi, ma di quelli che fanno bene al nostro corpo! Quali? Olii di oliva, lino, cocco e soprattutto alimenti ricchi di Omega-3 e 6 quali pesce azzurro, mandorle, nocciole. E' un pò il principio della dieta chetogenica, ovvero quello di sfruttare i corpi chetonici prodotti dall'organismo a luogo dei glucidi. Facendo così riusciremo a tenere alto il dispendio calorico utilizzando i grassi di deposito (tessuto adiposo) per finalità energetiche. In tal modo permettiamo al nostro corpo di definirsi mantenenendo la massa muscolare, intatta.
  • Condiamo le pietanze con pochissimo sale. Il cibo fresco contiene già di per se il sodio sufficiente per espletare le funzioni necessarie affinchè l'organismo funzioni correttamente. Al contrario, alimentazioni povere di sodio, provocano un rilascio eccessivo di aldosterone (ormone steroideo regolatore dei volumi di liquido extracellulari) producendo l'effetto opposto a quello voluto. Chi soffre di ritenzione idrica ha sicuramente problemi con questo ormone surrenalico. Un pò di sale va bene, ma non di più!
  • Assumiamo i carboidrati nei momenti giusti. Sebbene l'introito di questi macronutrienti è generalmente ridotto durante la dieta dimagrante, è preferibile consumare fonti glucidiche subito dopo l'allenamento e al mattino, per far si che vengano sfruttate come substrato energetico anzichè convertite in trigliceridi e conseguentemente tessuto adiposo.
  • Stesso dicasi per le proteine. Eleviamo l'apporto protidico in definizione ma non aumentiamolo in maniera sconsiderata. Le proteine sono calorie e, in quanto tali, un loro eccesso può comunque far ingrassare. E' vero che un leggero aumento provoca sicuramente un'accelerazione del metabolismo basale e quindi del dispendio energetico ma, dosaggi che vanno dai 2g di proteine per chilogrammo di peso corporeo in su, favoriscono l'accumulo adiposo e sicuramente aumentano il carico di lavoro degli organi emuntori fegato e reni, stressandoli e facilitando l'accumulo di carica tossinica che provoca problemi al sistema linfatico, tra le principali cause di ritenzione idrica.
  • Beviamo a sufficienza in base alle nostre esigenze. Se sudiamo molto durante l'allenamento o viviamo in posti caldi con delle temperature generalmente elevate possiamo consumare anche 3lt d'acqua al giorno, mentre, in condizioni normali, 1 litro e mezzo-due sono più che sufficienti.
  • Infine, l'esercizio fisico. Ok alle sessioni di aerobica se non prolungate oltre i 30-40 minuti. E' importante mantenere elevata l'intensità in un arco di tempo relativamente breve per far si che possano essere intaccate le riserve adipose e non la massa muscolare. Una metodologia particolarmente efficace in tal senso è l'H.I.I.T o allenamento intervallato ad alta intensità, una tipologia spiegata in modo esauriente dal sito My-Personal Trainer https://www.my-personaltrainer.it/high-intensity-interval-training.html che permette di bruciare grasso in tempi brevi.

Aumentare la definizione muscolare della donna e dell'uomo con l'integrazione

Partendo dal presupposto che nessun integratore naturale può fare miracoli senza un programma d'allenamento e dietetico dimensionato sullo stato psicofisico individuale, esistono alcuni supplementi alimentari contenenti estratti vegetali in grado di favorire il dimagrimento e soprattutto la composizione corporea (vedi EasySlim), ossia il rapporto tra tessuto magro e grasso, quindi muscoli o adipe.

Solitamente chi vuole dimagrire concentra tutte le sue energie sull'effetto brucia grassi che dieta, allenamento e integratori possono produrre. Ma una buona definizione del fisico passa innanzittutto dal mantenimento o incremento concomitante del tono muscolare mentre si è dieta, anche attraverso l'ausilio di aminoacidi ramificati arricchiti in carnosina tipo quelli contenuti in Bcaa Repair 4:1:1 Kyowa , in grado di preservare la massa magra fornendo al tempo stesso i necessari substrati energetici per terminare l'allenamento quando, a causa della dieta ipocalorica e ipoglucidica per la definizione, le riserve energetiche muscolari (glicogeno) sono scarse o del tutto esaurite.

Infine citiamo la carnitina acetilata, una forma altamente assimilabile di questo "simil-aminoacido" che, oltre a fornire l'energia necessaria per portare a termine l'attività fisica con la massima intensità, agisce indirettamente anche sulle riserve adipose favorendone la loro combustione tramite la beta ossidazione lipidica, processo in cui vengono rilasciati particolari acidi grassi, quelli a catena lunga.

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