slimkit

Slim KIT

KIT di integratori sinergici ideato per calmare la fame nervosa e coadiuvare la dieta dimagrante 

SPEDIZIONE GRATUITA

Spedizione Gratuita in Italia per ordini dai 40€. Corriere espresso 24/48 ore.

PAGAMENTI SICURI

Pagamenti certificati e sicuri al 100% con i maggiori Merchant al mondo.

ASSISTENZA CLIENTI

Professionisti del settore con esperienza pluridecennale.

Descrizione

Utilizzando dei concetti di alimentazione secondo cui determinati macro-nutrienti (carboidrati e proteine), possono modulare la produzione di certi ormoni (che a loro volta sono secreti in maniera circadiana, ossia con un particolare ritmo della durata di un giorno), possiamo regolarne la produzione attraverso l’alimentazione.


Per esempio, nel caso dell’ormone tiroideo, di cui abbiamo prima scritto, l’individuo ginoide ne è tendenzialmente carente e questo causa dell’eccesso di estrogeni. Questo ormone è stimolato soprattutto al mattino e dall’assunzione di carboidrati; si può considerare la ‘valvola del metabolismo’, l’ormone più importante che regola il metabolismo e sappiamo che infatti quando si soffre di ipotiroidismo si ingrassa.

Questo ormone è una valvola abbastanza sensibile all’alimentazione e in tempi rapidi; se infatti al mattino una persona non mangia, l’ormone tiroideo si abbassa subito per consumare meno calorie e preservare l’organismo: un meccanismo di conservazione. Quindi, per stimolare l’ormone tiroideo è molto importante fare una buona colazione, con la presenza di carboidrati poiché lo stimolano. È questa la ragione per la quale chi fa diete prive di carboidrati e iperproteiche, sperimenta un rapido dimagrimento ma dopo un po’ non più; anzi, una volta dismesse, nella maggior parte dei casi le persone ingrassano più di prima poiché hanno abbassato la produzione dell’ormone tiroideo, che abbassa quindi il metabolismo.

Per cui dopo, quando riprendono a mangiare come prima, ingrassano, quando invece prima con lo stesso quantitativo calorico riuscivano a mantenere il peso. Per cui gli individui ginoidi, che presentano questo problema di tiroide, bruciano poco i grassi poiché tendono ad avere un metabolismo lento. Per queste persone è meglio fare una colazione più ricca in carboidrati e alla sera una cena quasi proteica. Questo perché le proteine stimolano la secrezione dell’ormone della crescita e questo è un ormone che brucia i grassi». Gli individui ginoidi quindi, dovrebbero scegliere per la propria alimentazione carboidrati complessi, oppure se vogliamo meglio definirli a basso indice glicemico. Per cui sì a cereali integrali e no a zuccheri semplici come i dolci o il pane bianco. Frutta con moderazione, scegliendo quella meno zuccherina, come la mela.

Per i soggetti ginoidi sono ottimi i frutti di bosco poiché sono ricchi di flavonoidi e polifenoli che favoriscono la circolazione sanguigna. Sappiamo come i mirtilli aiutino in questo senso. Per la banana e l’uva vale appunto il concetto di non esagerare, avendo essi un indice glicemico alto. Il melone, sebbene abbia un alto indice glicemico, ha un cosiddetto carico glicemico basso. Quindi è anche importante la quantità di carboidrati, non solo l’indice glicemico. Per esempio, in una fetta di cocomero ci sono 4 grammi di zuccheri, anche se è ad alto indice glicemico.

Contiene:

Recensioni

Scrivi una recensione

Slim KIT

Slim KIT

KIT di integratori sinergici ideato per calmare la fame nervosa e coadiuvare la dieta dimagrante 

Ti potrebbero interessare